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Jacopo Miliani

Il lavoro di Jacopo Miliani si basa su una ricerca interdisciplinare che coinvolge pratiche artistiche quali l’installazione, il video, la performance, il collage e la fotografia. Una metodologia che, utilizzando spesso un linguaggio teatrale, origina opere dalla comprensione sospesa su più livelli d'interpretazione.
Jacopo Miliani nato a Firenze nel 1979, vive e lavora a Milano. Studia al DAMS di Bologna per poi proseguire la propria formazione al Central Saint Martins College of Art di Londra.
Nel 2007 partecipa al Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti di Como con Joan Jonas, e negli anni successivi a due workshop presso la Fondazione Spinola Banna per l’Arte – nel 2009 con Peter Friedl e nel 2011 con gli Otolith Group.
Tra le sue mostre personali si segnalano quelle presso l’ICA di Londra (2015), la videoteca della GAM di Torino (2013), il centro EX3 di Firenze (2012) e quelle realizzate a Studio Dabbeni di Lugano (2015 e 2010), e alla galleria FRUTTA di Roma (2012 e 2014). Ha realizzato performance presso la fondazione Giuliani di Roma (2015), il Museo della Danza di Stoccolma (2014), il CCSP di Sao Paulo (2014), Via Farini/DOCVA di Milano (2014),  la David Roberts Art Foundation di Londra (2012) e il MADRE di Napoli (2011). 
Numerose sono le partecipazioni a mostre collettive, tra le più recenti quella presso la Kunsthalle di Copenhagen, la Kunsthalle Lissabon di Lisbona, Villa Romana di Firenze e la Deutsche Bank Kunst Halle di Berlino.
Nel 2014, inoltre, partecipa a Cosi Accade presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (mostra finale dei curatori internazionali in residenza) e a Footnotes, Footstep al CAC di Vilnius nel 2013.
L’artista è fondatore del collettivo OuUnPo, un network di artisti, curatori e ricercatori che operano attraverso workshop, incontri e seminari per attivare modalità di scambio e condivisione culturale.