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Comunicato finale Forum Online, giugno 2020



CHIAMATA ALLE ARTI

Risposte alla situazione urgente e visioni per il futuro dal Forum dell’arte contemporanea italiana, la cui sessione plenaria si è svolta online sabato 30 maggio.


Oltre 250 esperti e addetti ai lavori – da Manuel Borja-Villel, direttore del Museo Reina Sofia di Madrid, alla giurista Maria Rosaria Marella, dalla presidente del Comitato delle Fondazioni Arte Contemporanea Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, all’economista Christian Marazzi, e poi artisti, direttori di istituzioni, curatrici e curatori, critici d’arte, galleristi, giornalisti, collezionisti, ma anche legali, politici, amministratori, ricercatori e attivisti - hanno contribuito alle decine di incontri, conferenze, blog, panel suddivisi in sei tavoli di lavoro, tenutisi in rete nel corso di tre settimane, che hanno costituito l’edizione online del Forum dell’arte contemporanea italiana la cui sessione finale plenaria si è svolta sabato 30 maggio.

Questa edizione del Forum, denominata “Chiamata alle arti”, ha suggellato l’unione alle lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo nell’adesione a una lotta comune. Il Forum ha partecipato alla manifestazione da loro indetta a seguito del Decreto Rilancio e accolto in plenaria molte voci dalle piazze italiane in mobilitazione.

Tra le proposte scaturite dai tavoli di lavoro ci sono state richieste di supporto al comparto delle arti visive, che finora non è stato toccato se non marginalmente dagli interventi governativi contro la crisi causata dalla pandemia, come quella, non più procrastinabile di fondi per sostenere artisti, lavoratrici dell’arte, curatori, gallerie e istituzioni, le cui attività sono per il momento cancellate o rimandate e la cui sopravvivenza è messa a rischio.

Ma al di là delle proposte e delle richieste più contingenti, ciò che emerge dal Forum è anche la necessità di ripensare profondamente il ruolo dell’arte contemporanea e della cultura nella società italiana. “Bene comune”, “Cura”, “Welfare”, “Comunità”: sono queste le parole che più hanno circolato tra i tavoli digitali in queste settimane. Ne scaturisce una spinta in favore di pratiche artistiche vicine alle comunità, legate al territorio, capaci di migliorare la vita, anche in forme non materiali, processuali, esperienziali. Un’idea di arte - come del resto è sempre stata nel corso della sua storia - come potente mezzo di ridefinizione di una visione del mondo, di un futuro diverso, alieno dai principi del neoliberismo e del turbocapitalismo che ci hanno condotto fino a questo punto.

Il Forum, infatti, si è fatto portatore anche di un altro importante messaggio: nel momento in cui l’Europa chiede riforme strutturali all’Italia in cambio dell’assegnazione di fondi di sostegno per la ripartenza, i mondi dell’arte e della cultura dovrebbero essere coinvolti per ricostruire una diversa visione del Paese che altrimenti rischia di rimanere basata su meccanismi che hanno già manifestato tutti i loro limiti.

Nelle prossime settimane il board del Forum procederà alla stesura di un documento, che includa i report dei tavoli, per avviare un dialogo con il Governo e con il Ministero. Margherita Guccione, Direttrice del Dipartimento della Creatività Contemporanea, è stata presente alla plenaria, manifestando una volontà di dialogo. Ma se non si riscontrerà la giusta apertura da parte del mondo politico, non sono state poche le voci che considerano questa “chiamata alle arti” come una imminente discesa in piazza.

Questi sono stati i sei tavoli di discussione durante le scorse settimane che sono stati presentati nella plenaria del 30 maggio:

Dalla città creativa alla città della cura, proposte per nuovi paradigmi

relazionali (coordinato da Pietro Gaglianò e Institute of Radical Imagination rappresentato da Marco Baravalle ed Emanuele Braga)


È il momento di trasformare l’Italian Council in un programma di sostegno continuativo. Gruppo di lavoro orizzontale sulla ridefinizione dei campi della ricerca e della produzione artistica e degli strumenti per sostenerle (coordinato da Matteo Lucchetti e Valerio Del Baglivo, con Sara Alberani, Martina Angelotti, Alice Labor, Luisa Perlo, Anna Pirri Valentini)


La cosa pubblica: diritto e necessità. Quali prospettive per le istituzioni artistiche? (coordinato da Anna Daneri, Lorenzo Balbi, Silvia Simoncelli e Federica Patti)


Nuovi “Istituzionalismi” indipendenti: ripensare il sistema della cultura e dell’arte in termini sociali, politici ed economici (coordinato da Neve Mazzoleni e Aria Spinelli)

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Quale futuro per il mercato dell’arte? (coordinato da Adriana Polveroni e Cristina Masturzo)


Il lavoro nell’arte: se la normalità era il problema (coordinato da Francesca Guerisoli e AWI, Art Workers Italia rappresentata da Elena Mazzi)


Hanno partecipato al Forum 2020:

Pietro Gaglianò, Marco Baravalle, Emanuele Braga, Amos Cappuccio [AWI], Matteo Binci [AWI], Manuel Borja Villel, Leonardo Caffo, Ilenia Caleo, Nicola Capone, Annalisa Cattani, Luigi Coppola, Gregorio de Luca Comandini - None collective, Simona Dimeo, Dimore – Padova, Alessandra Ferlito, Nina Ferrante, Alessandra Ferrini, Maddalena Fragnito, Lucia Franchi/Luca Ricci - Kilowatt Festival, Emiliano Gandolfi, Pino Giampà - Giuseppefraugallery, Salvatore Iaconesi/Oriana Persico – HER, Ilaria Lupo, Nicolas Martino, Andrea Masu - Alterazioni Video, Ferdinando Mazzitelli, Massimo Mazzone, Enrico Casagrande/Daniela Nicolò - Motus, Chiara Mu, Eva Neklyaeva, Alessandra Pomarico, Anna Raimondo, Susanna Ravelli, Nuvola Ravera, Leonardo Ruvolo - RISA, Annalisa Sacchi, Gabi Scardi, Marco Scotini, Caterina Serra, Maria Rosa Sossai, Salvo Torre, Elvira Vannini, Massimo Carozzi – Zimmerfrei, Anna Rispoli, Alberani, Martina Angelotti, Valerio Del Baglivo, Alice Labor, Matteo Lucchetti, Luisa Perlo, Anna Pirri Valentini. Antonia Alampi, Sara Alberani, Andreco, Martina Angelotti, Rossella Biscotti, Daniel Blanga Gubbay, Cecilia Canziani, Irene Campolmi, Alessandro Castiglioni, Beatrice Catanzaro, Alex Cecchetti, Viviana Checchia, Leone Contini, Danilo Correale, Decolonizing Architecture, Valerio Del Baglivo, Elisa Del Prete, Elisabeth Del Prete, Flavio Favelli, Silvia Franceschini, Simone Frangi, Sara Giannini, Adelita Husni Bey, Alice Labor, Luca Lo Pinto, Matteo Lucchetti, Luisa Perlo, Ippolito Pestellini Laparelli, Anna Pirri Valentini, Marzia Migliora, Jacopo Miliani, Fiamma Montezemolo, Raffaela Naldi Rossano, Anna Rispoli, Anna Santomauro, Alessandra Saviotti, Marinella Senatore, Veronica Valentini, Valentina Vetturi, Paola Ugolini, Francesco Urbano Ragazzi, Judith Wielander, Lorenzo Balbi, Anna Daneri, Federica Patti, Silvia Simoncelli, Maria Rosaria Marella Cesare Pietroiusti, Lorenzo Giusti, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Cristiana Perrella, Chiara Bertola, Orietta Brombin, Vittoria Martini, Laura Barreca, Caterina Riva, Ludovica Carbotta, Carlo Antonelli, Danilo Correale, Francesco Urbano Ragazzi, Franco La Cecla, Maria Teresa Annarumma, Frida Carazzato, Elena Forin, Eva Fabbris, Kamilia Kard, Luca Lo Pinto, Cristina Alga, Oriana Persico, Maria Grazia Mattei, Emanuele Guidi, Martina Angelotti, Alice Pedroletti [AWI], Sarah Corona, Elisa Giardina Papa, fuse*, Domenico Quaranta, Andreco, Luca Rossi, Pietro Consolandi [AWI], Nico Angiuli, Christian Marazzi, Luca Bergamo, Denis Isaia, Iolanda Ratti, Alessandra Donati, Andrea Pizzi, Pier Paolo Angelucci, Massimiliano Smeriglio, Susanna Ravelli, Elisa Fulco, Eva Frapiccini, Francesca Gambetta, Cristina Cobianchi, Antonio Dalle Nogare, Jessica Tanghetti, Ettore Favini, Alessandra Gariboldi, Barbara Oteri, Anna Detheridge, Roberta Franceschinelli, Bertram Niessen, Cesare Biasini Selvaggi, Giulia Floris, Diego Bergamaschi, Olga Gambari, Simone Ciglia, Casa degli Artisti, Giulia Crisci, Federico del Vecchio, Daniela Patti, Kate Rich, Bianca Elzembauer, Lucia Giardino/Chicco Bacci, Paolo Venturi, Ilaria Bonacossa, Simone Menegoi, Stefano Raimondi, Alessandro Rabottini, Giorgio Fasol, Antonio Dalle Nogare, Lorenzo Perini Natali, Massimo Sterpi, Maria Grazia Longoni, Pier Paolo Forte, Lavinia Savini, Eliana Romanelli e ArtTeam NCTM, Adriana Polveroni, Cristina Masturzo, Mirko Rizzi, Antonella Crippa, Mariolina Bassetti, Giovanni Bonelli, Raphaelle Blanga, Marta Giani, Lorenzo Fiaschi, Galleria Continua, Francesca Pennone, Pinksummer, Tiziana Di Caro, Veronica Veronesi, Beatrice Bertini, Benedetta Acciari, Niccolò Fano, Paola Verrengia, Alberta Pane, Gilberto Cavagna di Gualdana, Emanuela e Matilde Cadenti, Giorgio Galotti, Chiara Zoppelli, Federica Schiavo, Francesca Guerisoli, Elena Mazzi [AWI], Marta Bianchi, Francesca Comisso, Nicoletta Daldanise, Irene Pittatore, Paolo Mele, Beatrice Oleari, Alessandra Pioselli, Marco Trulli, Emma Zanella, Stefano W. Pasquini, Iacopo Bedogni, Federica Di Carlo, Valentino Catricalà, Giuliana Benassi, Stefania Galegati, Francesca Grossi/Vera Maglioni/Sara Basta, Domenico Antonio Mancini, Marianna Agliottone, Enrico Eraldo Bertacchini e Paola Borrione, Franco Broccardi, Irene Sofia Comi, Luca Dal Pozzolo, Nicola Fratoianni, Donato Nubile, Ilaria Oliva.

Il Forum online ha condotto i lavori in collaborazione con ANGAMC, Art Workers Italia [AWI], Comitato delle Fondazioni, Institute of Radical Imagination.